CREPUSCOLI SONORI ALLE GROTTE DI SOPRASASSO
MARTEDI’ 6 AGOSTO

MEDIO APPENNINO BOLOGNESE

C’è un luogo sull’Appennino bolognese, nella media valle del fiume Reno, sconosciuto ai più, indimenticabile per i pochi privilegiati che lo conoscono. Se è vero che, molto spesso, siamo abituati a vedere nella Natura un vero e proprio artista d’eccezione, ciò è profondamente vero e calzante visitando le grotte di Soprasasso.  A voler essere precisi, in realtà, non si tratta di grotte “classiche”, quanto piuttosto di tre insenature più o meno larghe, profonde e alte che si insinuano sotto alcuni speroni rocciosi di giallastra arenaria: la Grotta di Soprasasso propriamente detta, la Grotta Buia e la Grotta dei Piatti. Non ci si capacita come mai e perché proprio qui, e solo qui, gli eventi naturali come pioggia, vento e umidità, si siano divertiti a modellare la pietra creando centinaia di “tafoni” dalle più svariate forme e dimensioni: cavità alveolari subsferiche che si formano in rocce come l’arenaria, appunto, granulosa e con pareti lisce.

Sembra incredibile che sia stata proprio ed unicamente la Natura, con la sua tipica pazienza e costanza, a creare e modellare queste insenature, creando disegni tanto perfetti quanto curiosi, offrendo uno spettacolo visivo e coreografico davvero fantasioso e incredibile. I geologi ritengono che i “tafoni” di Soprasasso siano dovuti all’azione combinata ed aggressiva dell’acqua di condensa dell’umidità e del vento. Ad ogni modo, noi andremo a scoprire questo luogo magico a cavallo dell’ora del tramonto, che risulterà quindi ancora più suggestivo grazie all’accompagnamento musicale del pittore e musicista Oreste Filippi che ci suonerà diversi pezzi strumentali e melodici, da lui composti ed incisi, utilizzando in gran parte alcuni flauti dei nativi americani. Insomma, i presupposti per un’esperienza emozionante ci sono tutti, non trovi? Manchi solo tu! 

“Se il vento mi trasporta senza chiedermi nulla, perché devo camminare?”

– John Le Carré

 

DETTAGLI

Ritrovo: ore 17:30 presso la stazione dei treni di Riola di Vergato (comune di Vergato, Bologna), poi trasferimento (5 minuti di viaggio) con auto condivise al borghetto di Casa Costonzo, punto di inizio della camminata.

Termine camminata: previsto per le ore 22:45 circa con ritorno a prima a Casa Costonzo e poi a Riola di Vergato.

Difficoltà: E (cosa significa? clicca QUI, per leggere anche consigli e regolamento dell’escursione).

Lunghezza: 5 km.

Dislivello: 180 m.

Cammino effettivo: 2 ore e mezza.

Note: percorso ad anello, portare acqua o tisana fresca/calda a seconda delle esigenze personali, cena al sacco, macchina fotografica, pila frontale, telo per stendersi per terra, binocolo, eventuali bastoncini telescopici. Importante: non soffrire di vertigini.

L’itinerario scelto e il programma presentato potranno subire modifiche o variazioni anche il giorno prima e/o durante l’escursione stessa in base alle previsioni/evoluzioni del meteo nonché allo stato del terreno e del sentiero; per maggiori dettagli contattare la guida.

Richiesta quindi una buona dose di adattabilità, flessibilità e pazienza.

Costo della camminata e dell’accompagnamento musicale: 20 € per gli adulti, 6 € per i minori di 14 anni, gratis per i minori di 8 anni

Informazioni e prenotazione (obbligatoria): Marco – 349.16.55.717; escursionismo@coopmadreselva.it

 

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